Camino di Santiago de Compostela: Consigli ed Itinerari

gio, feb 3, 2011

. Pubblicato da: Luca

Categorie: Ostelli

Articolo scritto da Virgilio Luchi

Viaggiare, come ho potuto constatare sulla mia pelle, è una azione tanto fisica quanto mentale.

Viaggiando è innegabile ci si sposta fisicamente, si vedono cose diverse, si vivono situazioni particolari ed in ugual maniera si stimola la mente a percepire e reagire diversamente da come abituata a fare nella routine quotidiana.

Per evitare di trasformare questo post in un bigino della mia tesi giá di per sé scarna, devo chiarificare questa piccola introduzione dicendo che l’argomento di questo articolo è il rinomato: Camino di Santiago de Compostela.

Se, come detto, viaggiare è sopratutto un’alterazione percettiva della mente indubbiamente il modo di viaggiare che piú stimola tutto ció è camminare.

Forse per bilanciare il caos e la frenesia delle vita quotidiana fatta di lavoro e velocità o forse solo per il piacere di riassaporare un’esperienza di viaggio semplice e catartica, sempre piú persone scelgono degli ultimi anni di intraprendere il Camino de Santiago.

HostelBookers vuole dare un po’ di consigli utili a tutti coloro che in primavera od estate decideranno di fare quest’esperienza di viaggio unica.

Premessa

Premessa fondamentale e probabilmente superflua: non andate a fare il Camino de Santiago se desiderate la classica vacanza di divertimento e relax.

Per intraprendere il camino servono indubbiamente una buona preparazione fisica e psicologica unita alla convinzione in ció che si sta facendo ed alla consapevolezza che non sará “una passeggiata”.

Per quanto riguarda la preparazione è ovviamente consigliato partire con una buona forma fisica perciò iniziando a fare esercizio qualche mese prima di mettervi letteralmente in cammino.

Per la preparazione mentale come detto, ma lo ripetiamo, parole d’ordine sono: motivazione e consapevolezza.

Itinerari classici

Non tutti sanno, almeno prima di progettare seriamente il Camino, che esistono ben 9 diversi itinerari ufficiali.

L’itinerario piú spesso scelto dai tanti italiani che decidono di intraprendere il Camino è il cosí detto itinerario francese.

Punti di partenza possono essere o la cittadina francese di Jean Pied de Port o la piú storicamente rinomata, Roncisvalle sul versante spagnolo dei Pirenei nella regione della Navarra.

La tappa di Roncisvalle é fondamentale per ottenere la Credenziale ufficiale del Pellegrino ed il primo sillo o timbro ufficiale che vi verrá poi dato ad ogni tappa del Camino.

Quest’itinerario conta 31 tappe per un totale di 775 chilometri da percorrere teoricamente in un mese, 31 giorni appunto.

Questi numeri fanno capire meglio perché abbiamo parlato di motivazione e consapevolezza.

La lunghezza media di ogni tappa è di circa 25 chilometri con dislivelli piú o meno accentuati a seconda della giornata.

Le giornate si ripetono uguali con sveglia all’alba con introduce una giornata di fatica sacrificio per raggiungere la tappa successiva.

Tutto i pensieri e le riflessioni che vi accompagnano durante le ore  di cammino magari al freddo o con il sole a picco ed il sudore negli occhi, rappresentano la vera motivazione che spinge tutti a continuare un passo dopo passo, giorno dopo giorno.

Come spesso accade sofferenza, fatica e solitudine, compagne inevitabili durante il cammino, stimolano un viaggio introspettivo di una profondità raramente provata prima di quest’esperienza.

Essendo pochi i fortunati lavoratori che di possono permettere un mese di fila in vacanza spesso capita di dividere l’itinerario in 2.

La cittá spesso presa come tappa intermedia dell’itinerario è Leon.

Molti scelgono, o sono costretti dai tempi, di interrompere la prima parte dell’itinerario a Leon per poi decidere in futuro di riprendere il camino da qui ed arrivare finalmente a Santiago de Compostela.

Consigli utili e pratici.

Ecco qui qualche consiglio utile per chi si metterà in cammino nel vero senso della parola.

Prima cosa visto che parliamo di camminare sono senza dubbio le scarpe che diventeranno fide compagne durante questi giorni.

Non utilizzate scarpe nuove, compratele e consumatele nei mesi prima del Camino.

Altro piccolo suggerimento di esperti è quello di lavarsi i piedi la sera piuttosto che la mattina appena prima di rinfilarvi le scarpe.

Questo per evitare di mettersi le calze con i piedi ancora un poco umidi e piú soggetti a visciche.

Siate d’accordo voi esperti del camino che state leggendo il post?

Le bolle e le vesciche saranno compagne di viaggio fastidiose ma purtroppo inevitabili.

Qualche consiglio per limitare questo fastidio?

Oltre a scarpe comode anche

le calze sono importanti soprattutto per tenere il piede il piú possibile secco ed evitare inutili attriti.

Per questa ragione molte persone hanno abbandonato i tradizionali calzettoni di lana per piú moderne e comode calze in fibre dai nomi improbabili come polipropilene ma dalla resa garantita.

Altro consiglio ovvio è quello di mettere nello zaino solo lo stretto necessario.

Ricordatevi che dovrete portarvi lo zaino in spalla per qualche centinaia di chilometri!

Non dimenticatevi neppure che potrete lavare le vostre cose la sera.

Detto questo ci sono alcune cose da non dimenticare assolutamente nello zaino.

Quali?

Prima di tutto un paio di’infradito da calzare durante le soste per riposare i piedi e anche utili per fare la doccia.

Altre cose indispensabili sono: un paio di occhiali da sole, crema protettiva ed una borraccia di cui dopo pochi chilometri vi sarete giá innamorati.

Camminando tutto il giorno uno dei principali problemi da affrontare è la disidratazione per questo il consiglio è di concedersi un caffè non di piú la mattina e per il resto della giornata bere solo acqua sincerandosi di averne sempre nella borraccia.

Ultimo consiglio che poi un consiglio non è: vivetevi il vostro Camino de Santiago godendo sia degli aspetti buoni sia delle difficoltà che fanno parte di quest’esperienza unica.

Per tutti coloro che,  arrivati alla fine del loro Camino vorranno concedersi qualche giorno di meritato e comodo riposo ecco qui la lista dei nostri ostelli Santiago de Compostela.

Grazie per le foto a: Jexweber, Jule_Berlin, eriotropus, compostelavirtual

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Post scritto da:

- che ha scritto 226 posts su HostelBookers Blog.

“Mi chiamo Luca aka Virgilio (di dantesca memoria) dopo una sudata laurea in Lettere moderne ad indirizzo geografico (vecchissimo ordinamento ) mi sono trasferito a Londra. Da 3 anni lavoro per HostelBookers e da uno ho il privilegio di occuparmi del contenuto del sito stesso. Correlato al sito abbiamo anche uno blog di viaggi dove con regolaritá pubblico articoli e consigli per tutti coloro che cercano suggerimenti prima di partire e soprattutto per coloro che non sanno ancora dove andare ma cercano un po’ di ispirazione.

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31 Comments For This Post

  1. greg Says:

    bello!

  2. Aurora Says:

    Da pellegrina: lo rifarei in seduta stante. Immediatamente.
    Concordo sul fatto che non sia una vacanza tutta divertimento e relax. Un minimo di preparazione fisica è necessaria (quella mentale è sì importante, ma ti forgi la mente cammin facendo).

    A tesi finita (guarda un po’ che caso… sui siti sul Cammino) spero di ritornare sui miei passi là dove sono rinata!

  3. violalaviola Says:

    Sono anni che penso di voler fare questo Viaggio, ma sono un po spaventata anche forse è questo che mi attrae. Secondo voi è consigliabile farlo da soli? Voglio dire, ci si unisce a qualcuno quando si è lì o è preferibile partire già con qualcuno che vuol fare la tua stessa esperienza?
    Questo sito mi è stato molto utile. Grazie. Viola.

  4. Luca Says:

    Grazie a te e eseguici, anche se non tutti gli articoli sono sul Camino di Santiago potrai trovare consigli utili per le tue vacanze.

  5. salvina Says:

    Anche io da alcuni anni penso di fare il cammino e finalmente penso di iniziare il 7 di maggio ,ma farò soltanto gli ultimi 100 km .
    Inizio da Sarria, e vado da sola , sinceramente sono molto perplessa, cercherei una compagnia.Tutti mi dicono che non è un problema iniziare da soli, perchè poi lì si ci ritrova , ma mi sentirei più sicura se fossimo in due. Non so come fare a trovare qualcuno per fare insieme questa esperienza .Se puoi darmi un consiglio Grazie SALVINA

  6. ida Says:

    vorrei fare questa esperienza ad Agosto, partendo da Saint Jean pied de port, spero di farcela in un mese! la compagnia ….. penso che si parta e poi sul cammino immagino vari incontri …. non credo ci siano + i banditi sulle strade del cammino … comunque, se qualcuno vuole aggregarsi, me lo comunichi tramite il sito

  7. katia Says:

    viaggio del cuore, del corpo e della mente…vorrei tanto rifarlo..magari condividendolo con il mio fidanzato che ora è scettico. impari a svestirti del superfluo e a relativizzare le convenzioni, arrivando più facilmente al cuore delle persone..

  8. Bicio Says:

    Sono anni che vorrei intraprendere questo viaggio, e finalmente ad agosto partirò alla volta di Santiago, viaggeró da solo insieme ai miei pensieri!!!
    Volevo chiedervi: è fattibile fare il cammino sotto il sole di agosto??
    Se si segue un itinerario, gli orari e le tappe sono “obbligatori”?
    Grazie di tutto!!
    Ci si vede sul sentiero…. Sarò il più sudato di tutti!!
    Fabri

  9. Laura Ranocchi Says:

    Il cammino sotto il sole d’agosto è fattile se la motivazione è molta e se si prendono le giuste ‘precauzioni’ (cappellino, borraccia, etc.). Le tappe sono in qualche modo ‘obbligatorie’ seguendo un percorso prestabilito, mentre gli orari sono a discrezione della singola persona. In bocca al lupo per la tua esperienza!

  10. Carola Says:

    Vorrei fare questo viaggio, a piedi oppure con la bicicletta se è fattibile. Non avendo esperienze in merito, chiedo informazioni e sono:
    se io volessi portarmi la tenda per dormire a cosa vado incontro è pericoloso dormire da sola all’aperto ?
    Io viaggio in economia, e per risparmiare pensavo a questa soluzione.
    Ci sarebbe la possibilità di partire o aggregarsi a qualcuno per non viaggiare da sola ?
    Il periodo sarebbe fine agosto o settembre, io non ho problemi di tempo.
    Se qualcuno è della mia idea mi contatti…grazie !

  11. Laura Ranocchi Says:

    Ciao Carola,

    è raro trovare campeggi attrezzati lungo il cammino e non è permesso il campeggio abusivo. La soluzione più comoda ed economica è soggiornare in uno dei tanti ostelli per la via ad un costo molto molto basso (5-7 euro). Tra l’altro dormendo in tenda avresti dovuto portare con te del peso in più per l’attrezzatura da campeggio quando invece è bene mettere nello zaino solo lo stretto indispensabile.

    Girando sui vari forum (dai un’occhiata ad esempio a questo: http://www.pellegrinipersempre.it/viewforum.php?f=5) troverai sicuramente qualcuno che parte nel tuo stesso periodo e che sarà felice di condividere quest’avventura. Altrimenti ti sarà comunque facile fare amicizia durante il percorso.

    Per il periodo, fine agosto – inizio settembre è perfetto.

    Buon viaggio!

  12. Carla Says:

    Ciao a tutti coloro che leggeranno … Io sono ormai una signora attempata e anche malandata, sono sul cammino, ma fatto con diverse comodita, la mia e’ più una ricerca spirituale e del cuore…
    Il verde dei boschi e l’azzurro del cielo parlano. Giovani vivete una esperienza cosi

  13. Elisabetta Says:

    Ciao a tutti e grazie per le preziose informazioni..
    Io partirò il mese prossimo da sola per il cammino primitivo,
    sono un pò preoccupata per il periodo, c’è qualcuno che l’ha fatto ad Ottobre e può darmi consigli?
    Grazie e buon cammino a tutti

  14. Sara Says:

    Salve a tutti. sono molto giovane ma da un po’ di tempo a questa parte nutro la voglia immensa di fare questo cammino. La mia idea è pero’ di partire da Sarria, è possibile fare il cammino senza obbligatoriamente partecipare a quote di gestione, cammmini organizzati, come ho ultimamente trovato in vari siti riguardanti il cammino? posso fare il mio cammino da Sarria totalmente da me low cost? Grazie.
    Ps sito molto utile

  15. Laura Ranocchi Says:

    Certamente, molte persone intraprendono il Camino di Santiago da soli.

  16. Federica Says:

    Ciao a tutti…
    Ormai da qlk mese la mia testa e a Santiago ,voglio partire il 26 dicembre e fare circa 400 km meta cammino…la differenza terminarla a agosto.Con i pochi k ne ho parlato mi dicono k e una pazzia in quel periodo,qlk puo darmi notizie.
    Io devo andare ne sento il bisogno,devo ritrovare la mia anima..
    Grazie a coloro k mi inVieranno informazioni…
    Fede

  17. Guido Says:

    Tutto si puo’ fare ma non va esagerato! Per quella data, fine Dicembre, bisogna avere la lista aggiornata di quali ostelli sono aperti, poiché molti chiudono…specialmente nel primo tratto del Camino Frances…
    Per vostra informazione io ho preso una nevicata a Maggio nella tappa Burgos Hontanas.
    Il cammino francese va fatto da soli….mentre il Camino de la Plata…assolutamente no!
    Sul Camino non si è mai soli e dopo pochi kilometri ve ne accorgerete subito…
    Chi sceglie di andare in compagnia tende a rimanere chiuso e non ad aprirsi al prossimo…
    Io sono un solitario…dovevo partire con un mio amico che all’ultimo momento a dovuto rinunciare…è stato il primo regalo che il Camino mi ha fatto…!
    Non abbiate fretta…accumulate passione e desiderio…ma…fatelo tutto in una volta !
    Bune Camino

  18. Federica Says:

    Grazie,Guido x le informazioni date,sicuramente partirò da sola,anchio sn una solitariria mi piace viaggiare con i mie pensieri k mi portano ovunque……. purtroppo pero x il mio tipo di lavoro nn posso mancare un mese in nessun periodo dell anno !!
    Sto cercando di camminare quasi ogni giorno, e mi sto innamorando sempre di piu del cammino,credo di partire da Roncisvalle e arrivare Burgos….
    Cmq grazie,
    / F

  19. Guido Says:

    Ciao Federica,…vedo che sei decisa…BRAVA !
    Allenamento: cerca di farlo con lo zaino…metti un po di peso…scarpe, felpe…asciugamani ed abituati al peso. Le scarpe vanno scelte più’ grandi…sarai più pesante (con lo zaino)…
    Se, come deciso, partirai da Saint Jean…valuta bene prima e scegli la via bassa da Valcarlos…
    Non ti intestardire a passare di sopra…può essere estremamente pericoloso…specialmente a dicembre. Altra cosa da tener presente è che avrai meno ore diurne per camminare…
    Buen Camino
    Guido
    PS: trova la mappa MICHELIN del Camino De Santiago…credo che sia la #120; è molto facile da consultare, con una mano,mentre cammini e entra in ogni tasca….

  20. Guido Says:

    Scusa Federica,
    non mi ero accorto che avevi scritto che…partirai da Roncisvalle…!
    Sai; quando penso al Camino…vado in tilt.
    La S. Messa, la sera a Roncisvalle, con la benedizione dei pellegrini,… in tutte le lingue del mondo…vale metà Camino !
    Scusa ancora
    G

  21. Federica Says:

    Grazie mille per le informazioni,
    Ciao Fede….

  22. Federica Says:

    Ho prenotato il volo x il 26 dicembre, arriverò alle 17,00 a Biarritz,come poi arrivare a Roncisvalle!!!
    E meglio il pullman o taxi?
    Se fosse il taxi sapete piu o meno i costi?
    Sapete a k sara ci sara la Santa Messa x la benedizione dei pellegrini
    Sono felice PARTO
    BUNE CAMINO FEDE!!!

  23. PIERO Says:

    DICO SOLO CHE : PECCATO DI AVERCI PENSATO A 76 ANNI. SAREI STATO FORTUNATO A FARLO DA GIOVANE PERCHè, ho, PRESUNTUOSAMENTE , “FEDE” che ti aiuta infinitamente.

  24. Luciano Says:

    Mi piace i vostri commenti sul cammino e spero che mi siano utili ..ringrazio tutti. penso di farlo nel mese di agosto 2013 mi farebbe piacere farlo in compagnia se siete interessati a farlo in compagnia rimaniamo in contatto sul sito ciao
    Luciano

  25. Giuseppina Says:

    Il prossimo anno compio 50 anni e il mio desiderio è intraprendere l’esperienza del cammino, sono una lavoratrice che si può permettere 15 giorni di ferie, quale percorso sarebbe significativo intraprendere, io parto dalla sicilia.
    Grazie a tutti

  26. deb Says:

    Ciao,
    finalmente ad Aprile partirò per percorrere gli ultimi 300 km del “Camino” da Leon con la mia più cara amica!
    Sono eccitatissima all’idea ma l’aspetto fisico e soprattutto la questione peso sulle spalle mi preoccupa abbastanza (detto tra noi non sono un tipo molto sportivo, ma di sicuro avventuroso!) quindi con regolarità andiamo a camminare cercando ogni volta di fare un po di più… domani ci attendono 30 km con zaino leggero in spalla!! Per ora teniamo duro anche se i polpacci sono k.o.!! Qualcuno c’è stato ad Aprile, ha consigli sull’abbigliamento ho paura del freddo!!
    Grazie e Buen Camino!!

  27. Giuseppe Says:

    Ciao sono Giuseppe sono di Verona, io il cammino l’ho fatto in ottobre 2011 l’ho fatto in bicicletta.. A Saint Jean pied de port siamo partiti in due ma a Leon sono rimasto da solo. Ed anche per me la solitudine e stata il primo vero regalo del cammino, (premesso che con la bici ho voluto fare tutto il cammino e non la strada asfaltata, o’Cebreiro compreso)posso tranquillamente dire che è stata l’esperienza più bella della mia adulta vita… Tanto più che ora sono soppraffatto dal desiderio di tornarci a piedi! Mi sto già attrezzando vedremo se entro quest’anno riuscirò nel mio intento…
    Il cammino sicuramente non chiede a tutti lo stesso impegno, e non appaga tutti allo stesso modo, ne sono certo. Ma per quel che mi riguarda in piazza O’Bradoir io ho pianto di gioia, e sono state le lacrime più belle della mia vita dopo quelle versate alla nascita di mio figlio.Non so se mi sono spiegato? Per me è stata una sbronza di felicità che auguro a tutti. E’ qualcosa che ti rimane dentro, Sicuramente da riprovare!

  28. angelo Says:

    ciao!vorrei partire ai primi di agosto ed ho 18 giorni disponibili. qual’è il posto ideale per cominciare il cammino e riuscire ad arrivare a santiago entro i 18 giorni? vorrei cmq partecipare alla s.messa a roncisvalle il giorno del mio arrivo! ho 36 anni e partirò da lodi da solo. abbastanza sportivo sogno da anni questo viaggio perchè voglio finalmente cooscermi … qualche consiglio? GRAZIE!

  29. maurizio/56 Says:

    salve a tutti, spero di partire da Roma fine Maggio per arrivare a Sant jean. so per certo che la compagnia arriva durante il cammino, ma se c’è qualche persona che intende farlo con me sono a disposizione.

  30. Annina Says:

    Da gennaio di quest anno sono disoccupata, inizio
    a dare seriamente i numeri a stare a casa, non ho ancora
    Trovato lavoro e ho tanti giorni a disposizione!
    Volevo intraprendere il viaggio verso fine aprile, ma da sola
    Non me la sento… Ci sto pensando seriamente a fare questo
    Viaggio anche perché credo che mi faccia vedere la vita
    Sotto altri punti di vista…

  31. pOOIcap Says:

    Salve Virgilio ………….. devo ringraziarti con immensa stima dei consigli non che’ degli accorgimenti che hai illustrato in questo articolo , dandomi ulteriormente una grande carica e immensa consapevolezza nell’affrontare il Cammino , che per me in questo momento di grande crescita individuale ed oltremodo intellettuale e spirituale a , mi riempi di Amore

    Con Stima A.D. MMXIII venerdì X V

    Carmine

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